
- Strumento
- Pianoforte a coda Ehrbar, Vienna
- Stato
- Completato
- Lavoro
- 10 fasi
L’arrivo
Il pianoforte a coda Ehrbar arriva da noi così: un bel mobile nero, ma corde, meccanica e tastiera chiedono un lavoro completo.


Il controllo in laboratorio
Prima di toccare qualcosa controlliamo tutto: tastiera, martelli, smorzatori, corde e telaio. Da qui nasce il piano di lavoro.



Lo smontaggio
Tolte corde e telaio in ghisa appare la tavola armonica, con l’etichetta originale della fabbrica Friedrich Ehrbar di Vienna e le sue medaglie.


Pedali e tastiera
I pedali in ottone vengono lucidati, i tasti neri ripristinati e i tasti bianchi ricevono nuove coperture.



La tavola armonica
La tavola armonica, il cuore del suono, viene pulita e controllata insieme ai ponticelli, poi riverniciata.


La meccanica
Martelli e meccanica sono revisionati pezzo per pezzo; i feltri e le guide della tastiera vengono rifatti.


Il telaio e le caviglie
Il telaio in ghisa, riverniciato, torna al suo posto con le caviglie nuove che terranno le corde.


Le corde
Il pianoforte viene incordato: corde lisce negli acuti e corde rivestite di rame nei bassi.


La regolazione
Meccanica e tastiera tornano nel pianoforte e vengono regolate tasto per tasto.


Finito e consegnato
L’Ehrbar è pronto: lucido, regolato e accordato. Lo riportiamo a casa del cliente con il nostro trasporto specializzato.

