Cura della Chitarra · 16 Agosto 2026

Cambio corde: quando e perché

Le corde perdono luminosità del suono ben prima di rompersi: il sudore delle mani, la polvere e l’ossidazione dell’avvolgimento metallico ne smorzano progressivamente le armoniche. Per chi suona quotidianamente, un cambio ogni 4-6 settimane mantiene il suono brillante; per un uso più occasionale, ogni 2-3 mesi è generalmente sufficiente. Un segnale chiaro: se le corde appaiono opache, scolorite o si sente un suono “spento” anche subito dopo l’accordatura, è ora di cambiarle.

La scelta del set non è solo una questione di marca ma di calibro (spessore) e materiale: calibri più sottili sono più comodi da premere ma con meno corpo sonoro, calibri più spessi danno più sostegno al suono ma richiedono più forza nelle dita. Cambiare tipo di corde può anche richiedere una piccola verifica della regolazione (in particolare dell’action e della curvatura del manico), perché un calibro diverso esercita una tensione diversa sullo strumento. Nel nostro showroom trattiamo le marche di riferimento del settore — Elixir, D’Addario, Ernie Ball, Augustine, DR — oltre ai set originali Fender.

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